Il piccolo Finn Bell, otto anni, vive in una cittadina sul golfo della Florida insieme alla sorella Maggie e allo zio Joe. Alcuni improvvisi avvenimenti sconvolgono la sua infanzia. Dapprima incontra un pericoloso evaso di nome Lustig che lo costringe ad aiutarlo nella fuga, poi viene chiamato nella fatiscente proprietà di Nora Dinsmoor, ricca signora in precario equilibrio mentale dal giorno in cui venne abbandonata sull'altare dal promesso sposo. Qui Finn conosce la nipote di Nora, l'undicenne Estella, bionda e già affascinante, e se ne innamora subito. Frequentando la ragazzina e la zia, Finn comincia a capire qual è il suo sogno di adulto: dipingere per i ricchi, godere dei loro privilegi e amare Estella. Ma lei un giorno decide di andare a studiare all'estero e parte per l'Europa senza salutare nessuno. Finn, deluso, vivacchia alla meglio come pittore, finché, passati sette anni, riceve da un misterioso benefattore l'invito a tenere una personale a New York. Dopo qualche esitazione, Finn parte. In città incontra per caso Estella, lei si fa fare un ritratto, Finn pensa di riprendere il rapporto, ma lei di lì a poco si sposa con un amico. Mentre è nel suo studio, Finn riceve la visita di un uomo anziano con la barba, che risulta essere Lustig, l'evaso che Finn aveva aiutato da piccolo e che era stato l'ideatore della mostra 'personalè. Lustig si allontana e, nella metro, viene ucciso da un sicario. Finn allora si trasferisce a Parigi, dove la sua pittura riscuote grande successo. Dopo dieci anni, torna in America, va nella cittadina in Florida. Ritrova lo zio Joe, che si è sposato. Nora è morta, Estella ha divorziato. Finn arriva nella casa di Nora, vede Estella con la figlia piccola a lei molto somigliante. Si guardano, si ritrovano.