A Torino negli anni Cinquanta la Fiat organizza reparti-confino per operai comunisti, il clima generale è quello della guerra fredda, il parlamento ha approvato la cosiddetta legge truffa. Una bambina, figlia di una sindacalista che si divide tra l'impegno politico e l'amore impossibile per un dirigente della fabbrica, capisce che la sua vita ha qualcosa di diverso da quella dei suoi coetanei.