Figlio d'un uomo d'istinti criminali, che ha tormentato sua moglie fino a farla morire, il giovane ispettore di polizia Jim McLeod nutre contro il delitto un odio implacabile, che fa di lui un persecutore inesorabile dei delinquenti. Al 21º distretto, dove lavora, Jim segue con particolare attenzione l'attività criminosa d'un certo dottor Schneider, medico dedito ad illecite pratiche abortive, radiato dall'albo. Ad un certo punto Schneider decide di costituirsi. Jim crede d'aver delle testimonianze sicure contro di lui; ma una testimone si lascia comprare e una donna, che Schneider ha ridotto in fin di vita, muore prima d'averlo potuto riconoscere. In un impeto di collera, Jim maltratta il delinquente. Contro l'ispettore viene aperta un'inchiesta disciplinare: risulta dalle indagini che Mary, la moglie di Jim, alcuni anni prima di sposarlo, s'è sottoposta alle pratiche illecite del dott. Schneider. Risulta anche che Jim ignorava questi precedenti di sua moglie. I due s'amano ancora: ma ormai la vita in comune è impossibile. Nel crollo della sua felicità, Jim s'aggrappa con ostinazione alla sua missione di vendicatore. Quando un delinquente alza la pistola contro gli agenti, Jim gli si lancia contro e cade colpito a morte. Prima di morire, chiede perdono a Dio della sua eccessiva, inumana severità