Liolà è un uomo libero, allegro, padre di cinque figli avuti da donne diverse. Vive di piccoli lavori e riparazioni. Quando Tuzza, figlia della signora Azzarà, resta incinta, convince lo zio Simone — ricco ma senza eredi — a fingersi padre del bambino. Intrighi, gelosie e giochi di potere si intrecciano tra le famiglie, mentre Liolà, con la sua vitalità, smaschera ipocrisie e ristabilisce un equilibrio più umano.