In un’America alternativa governata da un regime militare totalitario, ogni anno cinquanta adolescenti vengono selezionati per partecipare alla Long Walk, una marcia brutale senza soste. I partecipanti devono mantenere una velocità minima: chi rallenta riceve avvertimenti e, al terzo, viene giustiziato sul posto. L’evento è trasmesso in diretta come spettacolo nazionale. Il protagonista Raymond Garraty (Cooper Hoffman) partecipa alla marcia insieme ad altri ragazzi che, tra alleanze e crolli psicologici, affrontano un viaggio estenuante dove ogni passo può essere l’ultimo.