Gerry, ricercatore universitario precario, e sua moglie Ilaria, vigilessa romana stressata dal traffico e dai turni massacranti, vivono con il figlio adolescente Giulio in un bilocale soffocante alla periferia di Roma. Stremati dalla vita cittadina, decidono di inseguire il sogno di una nuova esistenza: acquistano un vecchio casale in campagna per ricominciare da zero, coltivare la terra e ritrovare serenità. Ma la realtà è ben diversa dalle aspettative: il casale è pericolante, l’acqua non scorre, la corrente salta, i raccolti falliscono e la natura – tra cinghiali, imprevisti e fatica quotidiana – non è affatto buona.