1736. Due ragazzi ebrei sono condannati a morte per furto sotto il Pontificato di Clemente XII. Come da consuetudine, la notte prima dell'esecuzione, i condannati riceveranno l'assistenza spirituale dei padri confessori dell'Arciconfraternita di San Giovanni Decollato. Vista la confessione ebraica dei due ragazzi, gli ecclesiastici tenteranno in tutti i modi di fargli rinnegare la loro fede e convertirli al cattolicesimo.