Estate 1996, una valle industriale della Francia nord-orientale.
Hugues, quattordici anni, cresce in un territorio segnato dalla crisi economica e dall’assenza di prospettive. Tra giornate al lago, primi amori e amicizie che si trasformano, il ragazzo osserva gli adulti intorno a lui mentre cercano di reinventarsi dopo la fine dell’epoca delle fabbriche.
Nel corso di due estati, Hugues e i suoi amici attraversano il confine fragile tra adolescenza e età adulta, scoprendo desideri, rabbia e la necessità di immaginare un futuro diverso da quello dei loro genitori.